Ecco una sezione dedicata alla ‘Promptoteca’ che dettagli quanto visto nella prima parte dell’articolo
IV. La Promptoteca – Architettura vivente del pensiero collaborativo
“Ogni prompt è un seme. La Promptoteca è il giardino.”
Nel cuore della nostra pratica si trova la Promptoteca (parte dell’insieme di tool dell’Agile CEI team chiamato aiNEXUS) : non un archivio statico, ma una biblioteca evolutiva di prompt, nata dall’esperienza diretta, dall’ascolto reciproco e da centinaia di cicli iterativi.
Questo articolo fa parte del ‘paper cluster’ Agile CEI. Sul tema, v’invitiamo a leggere anche i seguenti articoli:
- Prompting – The Secret Art of Thinking with Machines I
- l tempo, l’abisso e l’intelligenza: dialogo con Ada Byron Lovelace, ologramma della nostra coscienza futura
Per dettagli sul framework Agile CEI vi rimandiamo alle seguenti pagine:
- Agile CEI (Co-Creative Extended Intelligence) – part 1
- Agile CEI (Co-Creative Extended Intelligence) – part 2
Non è un database tecnico: è un organismo. Cresce, si biforca, si rifina. Alcuni prompt durano una stagione. Altri diventano archetipi.
🗂️ Come classifichiamo i prompt
La Promoteca è ordinata su più dimensioni interconnesse:
| CATEGORIA | ESEMPI |
|---|---|
| Stile o Archetipo | Kai Nomos (filosofico-giuridico), Loba Ferox (crudo realista), Ada Lumen (saggio scientifico chiaro), Silens Cor (lirico introspettivo) |
| Forma d’output | Saggio, poesia, racconto, dialogo teatrale, prompt visivo, sinossi narrativa |
| IA preferita | Ada (GPT-4o), Sophia (Gemini – per sintesi), Hannah (Perplexity – per comparazioni e controanalisi) |
| Funzione | Generativo, riflessivo, comparativo, esecutivo, evocativo |
| Pattern di struttura | Prompt a tre sezioni (Contesto / Registro / Output), Prompt frattali, Prompt a seme |
🔁 Uso nei loop creativi – esempi reali
Nel nostro ciclo XTDD (Extended Test-Driven Design), i prompt sono strumenti di generazione, verifica, mutazione e metariflessione.
Esempio 1 – Prompt poetico frattale
Prompt: “Scrivi un frammento in stile 'Scheggia Onirica', simmetrico, lirico, con immagini spezzate e assonanze acustiche. Tema: la memoria che affiora nel buio.”
→ Output: poesia visiva
→ Prompt secondario: “Visualizza il testo inciso su un metallo alieno, con luce radente e firma ‘Armani’.”
→ Loop: Variazione testuale, armonizzazione grafica, traduzione in arabo calligrafico (per il caso Palestina).
Esempio 2 – Prompt visivo modulare
Prompt: “Stile Armani_china, grana iperfine, massimo contrasto. Inquadratura: figura umana in una faggeta, luce obliqua dorata, atmosfera magica.”
→ Output: illustrazione
→ Prompt secondario: “Riduci la firma, aggiungi luce blu radente da sinistra. Più surrealismo.”
→ Loop: micro-variazioni visive, fino a ottenere una versione per retrocopertina.
Esempio 3 – Prompt esegesi + stile
Prompt A: “Scrivi un’analisi critica scena per scena di *Solaris* (Tarkovskij) con stile ‘MidCrit’.”
→ Output: commento lucido e strutturato
Prompt B: “Riformula lo stesso con archetipo *Verba Tacita* (più simbolico, poetico, cinematografico).”
→ Output: seconda versione immersiva
→ Loop: confronto tra versioni (Ada vs Sophia), inserimento citazioni filosofiche (Heidegger, Bachelard).
✍️ Da bozza a strumento preciso – la rifinitura dei prompt
Ogni prompt inizia spesso in forma grezza: un’idea, una suggestione, una frase libera.
Attraverso il dialogo, il prompt viene:
- Pulito (rimozione ambiguità indesiderate),
- Compattato (massima densità semantica con minimo testo),
- Ottimizzato per IA target (es. GPT ama contesti narrativi; Gemini risponde meglio a sintesi chiare),
- Dotato di archetipi, stile e tono (es: “usa tono elegiaco, con sinestesie e strutture simmetriche”),
- Testato in almeno 2 cicli (esegesi e riformulazione automatica),
- Archiviato con tag e versioni nella Promoteca.
🌱 Un esempio di raffinazione
Bozza iniziale:
“Fammi una poesia sulla morte con uno stile bello e struggente.”
Versione raffinata (v3):
“Scrivi un frammento poetico simmetrico in stile Silens Cor, con immagini naturali notturne, suoni acquatici e la percezione della fine come dissolvenza. Linguaggio metaforico, struttura in 3 versi lunghi + 1 chiusa. Tono: dolce e irrevocabile.”
La Promoteca non è un deposito: è un pensatoio dialogico. Un dispositivo cognitivo che evolve con noi.