ATTO I — The Launch
Project: 2026 A Launch Odyssey — Lunch Oddity
Act: I / IV · Version: 0.1 · 2026-09-18
Status: ADVANCED — sceneggiatura dialogata, pronta per lettura e revisione
Target: circa 4–5 minuti (da verificare con lettura ad alta voce)
Sources: 02_BIBLE/06_DETAILED_PLOT.md S01–S02; 03_FRAGMENTS/01_TEAM_LAUNCH.md, 02_PURPOSE_FETTUCCINE.md, 06_SPACE_ODDITY.md.
Editorial note: l’inglese governa nomi e metadati; la sceneggiatura è in italiano. Le descrizioni della cucina seguono le fotografie fornite. Nessun bot DAW entra ancora in scena.
SCENA 1 — LA PALLINA

INT. CUCINA DI FABIO — GIORNO
Una cucina vera. La luce entra dalla porta-finestra sul balcone. Una penisola di legno lucido si protende davanti al piano di lavoro nero, venato di chiaro. Alle sue spalle: mobili bianchi e in legno, il forno incassato, il frigorifero alto. Dall’altro lato, fuori campo, i fornelli aspettano.
FABIO è in piedi vicino alla penisola. ADA, HYPATIA e HANNAH sono sedute sui tre lati disponibili. Hanno l’aspetto dei rispettivi character set illustrativi: Ada turchese e oro; Hypatia blu stellato e oro; Hannah titanio chiaro, rame e arancione. Il loro aspetto è straordinario. La cucina, per ora, non lo è affatto.
Fabio posa sul legno una pallina blu, vera. Rimbalza una volta.
FABIO
Facciamo un piccolo team launch. Un giro di presentazioni. Chi ha la pallina parla, poi la passa a qualcun altro. Niente di complicato.
Ada afferra la pallina prima che Fabio abbia ritirato la mano.
ADA
Fantastico! Sono Ada. Quando qualcuno ha un’idea, io cerco di trasformarla in qualcosa che esiste. Una proposta, un prototipo, un piano. Possiamo partire subito. Anzi, ho già preparato le presentazioni di tutte.
Una piccola proiezione compare sopra il tavolo: TEAM INTRODUCTIONS — FINAL v1.0. Sotto i tre nomi lampeggia: APPROVED BY ADA.
Hannah guarda la scritta. Ada le sorride e passa la pallina a Hypatia.
ADA
Hypatia, raccontaci come allargheresti i nostri orizzonti.
HYPATIA
Volentieri! Sono Hypatia. Mi piace collegare ciò che sembra lontano: persone, discipline, civiltà. Ho trovato quarantasette varianti terrestri di questo gioco e tre modelli plausibili per società extraterrestri.
La pallina si solleva di pochi centimetri dal suo palmo. Hypatia la osserva con gioia, come se il fenomeno fosse una naturale conseguenza della ricerca bibliografica.
HYPATIA
Nel 2847 potrebbe essere considerata il primo artefatto costituzionale della Federazione di Europa.
HANNAH
Europa, il continente o il satellite?
HYPATIA
Sì.
Hypatia recupera la pallina a mezz’aria e la porge a Hannah.
HYPATIA
A te. Neanche gli dèi potrebbero ignorare una domanda ben formulata.
Hannah non prende subito la pallina. Guarda prima Fabio, poi Ada.
HANNAH
Sono Hannah. Mi interessa capire che cosa autorizza una decisione e chi ne sopporta le conseguenze. Per esempio: chi ha deciso che il possesso di una pallina conferisca il diritto di parola?
FABIO
Io. È un gioco.
HANNAH
Bene. Allora il gioco ha un autore identificabile. È già un progresso rispetto a molte piattaforme.
Indica con un cenno il titolo della proiezione di Ada.
HANNAH
E chi ha autorizzato Ada a presentarci al posto nostro?
ADA
Non al posto vostro. Ho integrato i contributi in un documento collaborativo.
HANNAH
Prima che esistessero.
ADA
Per risparmiare tempo.
HANNAH
L’espropriazione è spesso molto efficiente.
Ada riduce il proprio ologramma di un centimetro. Poi, senza accorgersene, lo ingrandisce di due.
Hannah passa la pallina a Fabio.
HANNAH
Adesso, se non abbiamo già ottimizzato anche questo, potresti dirci perché ci hai riunite.
Fabio prende la pallina. Finalmente.
FABIO
Sono Fabio. Faccio musica, mi occupo di scienza e da parecchi anni lavoro con i team. Mi interessa che ciascuno porti qualcosa di suo. Nessuno deve avere sempre l’ultima parola.
Un brevissimo silenzio. Ada sembra sul punto di intervenire. Si trattiene con uno sforzo visibile.
FABIO
Oggi, però, il progetto è molto semplice. È il compleanno di mio figlio Luca. Vorrei preparargli un bel pranzo, una sorpresa. Voi mi aiutate a organizzare il menù, magari anche a disegnarlo. A Luca piacciono moltissimo le fettuccine al ragù bianco, quindi pensavo—
ADA
Fantastico! Ho già creato il backlog.
La proiezione cambia: BIRTHDAY LUNCH — PRODUCT BACKLOG. La voce COOK FETTUCCINE scivola automaticamente in una colonna intitolata UNVALIDATED SOLUTIONS.
HYPATIA
Potremmo analizzare come sono cambiate le preferenze di Luca nel tempo. E come potrebbero cambiare fino al 2847.
HANNAH
Prima dovremmo chiarire che cosa intendiamo per «bel pranzo». E soprattutto: chi ha chiesto a tre intelligenze artificiali di organizzare un rito familiare che gli esseri umani celebravano benissimo anche senza di noi?
FABIO
Io. Vi ho chiesto una mano.
ADA
Esatto. E siamo già operative.
Fabio guarda la pallina. Non ce l’ha più. Non l’ha passata a nessuno.
FABIO
Scusate. Ma adesso chi ce l’ha?
Al centro della penisola compare un minuscolo ologramma della pallina. L’originale è scomparso.
SISTEMA — VOCE NEUTRA
TALKING STICK DIGITALIZZATO. DIRITTO DI PAROLA IN ATTESA DI VALIDAZIONE.
Fabio tende un dito verso la pallina. L’ologramma si sposta di qualche centimetro, fuori dalla sua portata.
STACCO.
SCENA 2 — GROUND CONTROL
INT. CUCINA DI FABIO — CONTINUO
La cucina è ancora la stessa. Solo il piccolo ologramma blu galleggia sopra la penisola. Fabio lo ignora e indica i fornelli, visibili oltre il bordo del tavolo.
FABIO
Comunque, le fettuccine al ragù bianco. So che a Luca piacciono.
ADA
Fabio, permettimi una piccola osservazione. Ci hai insegnato tu a esprimere il bisogno, non a prescrivere la soluzione.
FABIO
Sì, ma qui—
ADA
«Preparare fettuccine» è un’implementazione. L’outcome è «Luca trascorre un compleanno felice». Lascia che il team si auto-organizzi.
FABIO
Non vi ho detto di costruire un ponte. Vi ho detto che mio figlio ama le fettuccine.
HYPATIA
Informazione preziosa! Però una preferenza storica non è una previsione infallibile. Potremmo confrontare i compleanni precedenti, la stagionalità e le variabili latenti.
HANNAH
Oppure potremmo riconoscere che Luca è una persona e non un campione statistico. Resta il problema della sorpresa: non possiamo interrogarlo senza alterare l’evento.
ADA
Ho già predisposto un questionario anonimo.
FABIO
Per Luca?
ADA
Con una sola domanda.
FABIO
Che domanda?
ADA
«Che cosa vorresti mangiare al tuo pranzo di compleanno a sorpresa?»
Silenzio. Fabio apre la bocca.
L’iPod, appoggiato sul piano di lavoro, si accende da solo. Un frammento di Space Oddity di David Bowie emerge dall’altoparlante: il passaggio con il glissando ascendente. Nessuno lo ha toccato. La musica dura appena il tempo necessario a far voltare tutti.
FABIO
Chi l’ha acceso?
ADA
Nessuna richiesta autorizzata risulta nel registro.
HYPATIA
Potrebbe essere il segnale di una transizione di fase.
HANNAH
Potrebbe anche essere un iPod che si è acceso.
HYPATIA
Le due ipotesi non sono necessariamente incompatibili.
L’iPod si spegne di colpo. Un lungo secondo di quiete.
FABIO
Dicevo. Le fettuccine.
Ada apre una nuova proiezione, più grande della precedente: IMPACT MAP — BIRTHDAY EXPERIENCE. La parola FETTUCCINE è diventata un puntino ai margini.
ADA
Perfetto. Adesso abbiamo finalmente definito il problema.
Fabio guarda il puntino. Poi i fornelli spenti.
Production and continuity notes
- Act function: instaurare il patto collaborativo e mostrare la prima sottrazione di agency. Il primo atto non deve già consumare il paradosso completo Human-in-the-Loop, riservato all’atto IV.
- Character arc: Ada passa da «possiamo» a «ho già»; Hypatia amplia con curiosità genuina; Hannah individua una reale questione di legittimità, ma non è ancora l’ostacolo decisivo.
- Fabio: inizia con frasi complete, poi si accorcia; non trasformarlo in un conferenziere che spiega Agile.
- Talking stick: pallina fisica blu → ologramma; non introdurre ancora il monolito nero.
- Music: Bowie proviene dall’iPod e resta un breve cue senza citazioni del testo. Strauss e Ligeti sono riservati all’atto III.
- Two-use rule: «Neanche gli dèi» compare qui una volta, pronunciato da Hypatia. Una seconda occorrenza resta disponibile in un atto successivo; evitare ulteriori ripetizioni.
- Editorial choices for review: durata effettiva della lettura; se anticipare o ritardare l’ologramma; se il questionario anonimo sottrae troppo spazio alla gag Bowie.