
Incipit
“Oggi ho ritrovato un piccolo quaderno, dono per mia madre il giorno della mia nascita. Fra le sue pagine si cela un tesoro segreto: le prime parole che lei ha affidato all’inchiostro, parlando di me e rivolgendosi a me, come un filo d’amore che attraversa il tempo.”
Il contenuto delle prima pagine
Pagina 1
La Fiaba della Mia Vita
Dono di Velia Stefanelli
il 20-10-1958
Pagina 2
Sono nato alle ore 6,20
il 18-10-1958
via Nomentana
città Roma
Il papà Marco
La mamma Mara
Nonno paterno Armando
Nonna paterna Lisetta
Nonno materno Nicola
Nonna materna Elsa
Pagina 3 – Ricordi 1
Ricordi
«Amore mio, sei nato, è l’avvenimento più importante della nostra vita!
Il mio primo bambino, e sei maschio!
Ti abbiamo tanto atteso per 15 giorni oltre il termine, sembrava non dovessi mai nascere, ed ora sei qui!
Grasso e bello dormi pacifico, reclami il tuo biberon, e cresci regolarmente.
Apri gli occhioni solo al buio, perché la luce ti da fastidio.
Hai una leggera peluria nel collo, che ti fa sembrare un “commendatore”!
E le guanciotte non tanto grosse che ti ricadono sul bavaglino.
Ciao, Amore mio.»
Pagina 4 – Battesimo
Sono stato battezzato
a S. Agnese – Roma
il 23.11.1958
Parrocchia S. Agnese
dal sacerdote …
padrino Alberto Ferrario
madrina Loredana Colabrese
Mi è stato dato il nome di:
Fabio – Nicola – Armando
Pagina 5 – Ricordi 2
«Pupetto è stato meraviglioso, buono buono sorridente a tutti, ha pianto solo un poco per il sale, poi basta.
Anche al Quirinale, guardava attentamente tutti senza mai piangere!
Ha avuto un bellissimo ricevimento, attorniato dai parenti e dagli amici. E tanti doni: un braccialetto ed una catenina d’oro, … ed il lettino. Ed una mamma felice.»
